Il primo farmaco antiepilettico a base di CBD viene approvato dall’ Unione Europea

Il farmaco in questione si chiama Epidiolex ed è appena stato approvato dall’ Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per il trattamento delle sindromi di Lennox-Gastaut e Dravet, note forme di epilessia che non rispondono ai trattamenti tradizionali. Viene prodotto dalla GW Pharmaceuticals, una azienda biofarmaceutica britannica famosa per aver ottenuto la prima approvazione da parte di uno stato per un medicinale a base di cannabis (Sativex) già nel 2010.

L’Epidiolex è una formula altamente purificata di CBD derivante dalla pianta Cannabis, totalmente priva di THC. Presentandosi in forma liquida, è destinata all’uso orale, solitamente due volte al giorno per pazienti di età superiore ai due anni e deve essere somministrato in associazione al Clobazam (altro farmaco anticonvulsivante).

I risultati ottenuti dall’Epidiolex sono stati positivi negli USA a partire dal 2018 e stanno trovando ulteriore conferma in diversi studi medici, il più recente dei quali è stato pubblicato a Marzo del 2019 da Epilepsia, una rivista medica specializzata sull’epilessia. I risultati di quest’ultimo si basano su 366 pazienti, trattati per un periodo di due settimane, i quali hanno ottenuto “una riduzione media nella frequenza delle crisi epilettiche che variava dal 48% al 60%”, mentre “l’88% dei pazienti/infermieri hanno dichiarato un miglioramento delle condizioni generali del paziente secondo la scala Subject/Caregiver Global Impression of Change”.

Le adozioni di medicinali a base di CBD per il trattamento di varie forme di epilessia hanno ottenuto riscontri positivi in tutto il mondo, inclusa l’Italia. All’Ospedale Gaslini di Genova difatti il Dott. Luca Manfredini, direttore del reparto di terapia del dolore e cure palliative, conferma in una intervista di Fanpage che “Una delle indicazioni principali della cannabis in ambito pediatrico è la riduzione delle crisi epilettiche nei bambini con un’ epilessia farmaco resistente”. In questa intervista il Dott. Manfredini conclude dicendo “La cannabis cambia la qualità della vita delle persone, e questo dovrebbe sensibilizzare chi ci governa per aiutare sempre di più i pazienti”. Sembra che l’UE abbia ascoltato il parere del Dott. Manfredini e di tutti i suoi colleghi internazionali che in questi anni hanno dimostrato l’efficacia del CBD in tanti frangenti sanitari.

Oltre all’apprezzato supporto governativo in termini di approvazioni e legislazioni, la speranza è che ci sia anche un supporto economico per i pazienti e le loro famiglie che necessiteranno di questi farmaci. Teoricamente in linea con i costi degli altri trattamenti tradizionali, la CNN ha previsto durante il lancio dell’ Epidiolex un costo annuale di $32.500 per chi ne farà uso. Una cifra decisamente importante che in Europa dovrebbe essere più contenuta teoricamente, viste le regolamentazioni più strette e il supporto sociale di sistemi come il SSN.

cbd, Epilessia, farmaci

Pagamento sicuro con carta di credito, bonifico bancario o PayPal.

ethereumbitcoinlitecoinbitcoincash