Birra alla canapa: il modo più fresco per godersi il gusto e l’aroma della canapa

Birra alla Canapa

Uno dei prodotti più innovativi per la canapa nel settore alimentare è sicuramente la birra.

Negli ultimi anni molti amanti della birra si sono trasformati da semplici consumatori in veri e propri estimatori, alla continua ricerca di nuovi sapori. Non sorprende quindi che la domanda e l’offerta di birre artigianali e dai gusti unici continui ad aumentare.

Grazie al sapore nocciolato e il sentore erbaceo, le birre alla canapa stanno riscontrando sempre più successo tra gli amanti di questa bevanda e capita sempre più spesso di trovarla nei bar, ristoranti o supermercati.

Però, nonostante la sua diffusione, in molti continuano ad avere dubbi su questa bevanda, da come viene prodotta ai suoi effetti.

Cosa cambia tra la birra alla canapa e quella “tradizionale”?

Durante il processo di fermentazione delle “tradizionali” birre artigianali viene aggiunto il luppolo per favorire l’azione dei lieviti e conferirne l’aroma. Nelle birre alla canapa in aggiunta o sostituzione al luppolo vengono usate infiorescenze e foglie di canapa.

Questo è possibile perché il luppolo e la cannabis appartengono alla stessa famiglia (quella Cannabinacea) e condividono molte proprietà tra cui quella di fermentazione e quella antibatterica.

Ogni birrificio logicamente utilizza la sua ricetta e il suo metodo quindi magari più foglie o più fiori mentre le caratteristiche rimangono sempre le stesse, un aroma forte, avvolgente e tendente all’erbaceo con un fantastico gusto nocciolato.

La birra alla canapa è “stupefacente” o illegale?

Assolutamente no. La birra alla canapa non contiene THC (delta-9-tetraidrocannabinolo), ossia il principio psicoattivo per cui è famosa la cannabis. Il risultato è che qualsiasi cosa vi accada bevendola, sarà dettata dall’alcol presente nella birra e non dai principi presenti nella pianta utilizzata. Ricordiamo quindi che è sempre importante bere con moderazione.

Sono presenti invece una grossa quantità di altri cannabinoidi naturali, del tutto legali e dalle svariate proprietà benefiche, come ad esempio il CBD.

I nostri consigli.

  • È quasi inutile dirlo, ma come tutte le birre anche quella alla canapa dà il meglio se servita bella fredda. Con gradi alcolici intorno ai 4-5% la temperatura suggerita è intorno ai 7-9 °C, mentre per gradazioni alcoliche più elevate, ad esempio intorno ai 9% si consiglia di servirla ad una temperatura maggiore di 10 °C circa.
  • Conservate le bottiglie al riparo dalla luce per mantenere inalterato il gusto e l’aroma.
  • Fate prima una prova. Per capire qual è il birrificio o la birra che preferite, il metodo migliore è fare una prova. Consigliamo per ogni produttore di fare una prova acquistando inizialmente una bottiglia per tipologia prima di riempire il frigo.
  • Pur non avendo effetti psicoattivi la birra alla canapa (salvo che sia scritto esplicitamente il contrario) è una bevanda alcolica e quindi deve essere assunta con moderazione.

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